Torino, 12 giu – Per quanto riguarda i mercati di sbocco, nel I trimestre 2018 il bacino dell’Ue 28 ha attratto il 58,9% dell’export regionale mentre il 41,1% si è diretto verso mercati extra-Ue 28. Complessivamente le esportazioni verso i mercati comunitari sono cresciute del 2,5% rispetto al I trimestre del 2017. Nei primi tre mesi del 2018 i più importanti mercati dell’area per le merci piemontesi si confermano quello tedesco e quello francese, entrambi con una quota dell’export regionale del’13,7%. La Germania ha evidenziato un andamento sostanzialmente piatto (+0,6%), mentre più rilevante è apparso l’incremento dell’export verso la Francia (+5,1%). Variazioni positive sono state registrate anche per il Regno Unito (+5,9%), Belgio (+1,3%), Paesi Bassi (+7,0%), Austria (+6,8%) e Repubblica Ceca (+5,7%). In calo, invece le esportazioni verso Spagna (-1,3%), Polonia (-3,7%) e Romania (-1,5%). Le esportazioni verso i Paesi extra-Ue 28 hanno registrato una lieve flessione (-0,6%) a causa del calo delle vendite dirette in Svizzera (-1,5%), in Cina (-14,6%) ed in Turchia (-8,3%). Buone performance sono state invece registrate sul mercato statunitense (+8,1%), quello brasiliano (+24,5%), messicano (4,5%) e russo (8,7%). A livello territoriale, ad eccezione del capoluogo regionale (-11,0%) penalizzato dall’andamento dei mezzi di trasporto, si evidenziano crescite più o meno intense per tutte le province. Asti registra un’espansione eccezionale delle vendite oltre confine (+83,7%), spiegata da forte crescita della metalmeccanica e del comparto alimentare. Si rilevano performance superiori alle media regionale anche per tutte le altre realtà territoriali. Le esportazioni di Alessandria mostrano un incremento dell’11,1%, seguite dal vercellese con un aumento del 10,6%. A Biella le esportazioni mostrano una crescita dell’8,0% rispetto all’analogo periodo del 2017. Incrementi intorno ai 4 punti percentuali caratterizzano, infine, le esportazioni di Cuneo (+4,3%), Novara (+4,1%) e Verbania (+4,1%). (BIG ITALY / Red)