Roma, 13 giu – La FAO e la Global Soil Partnership hanno lanciato oggi un nuovo programma per aumentare la produttività del suolo e ridurne il degrado in Africa al fine di incrementare la sicurezza alimentare e nutrizionale del continente. Il programma Afrisoils mira ad aumentare la produttività del suolo del 30% in 47 paesi africani e a ridurre il degrado del suolo del 25% nei prossimi dieci anni. L’Africa è il secondo più secco continente al mondo, con quasi la metà della sua superficie desertica e con il 40% colpita dalla desertificazione. Circa il 65% del terreno agricolo del continente è soggetto a perdite di nutrienti del suolo indotte dall’erosione. La formazione del suolo è un processo lungo e costoso. Se i terreni sono gravemente danneggiati o persi, è molto difficile e costoso ripristinarli e riabilitarli. Oltre a questo, meno della metà della terra africana è adatta all’agricoltura, e di questa quantità solo il 16% è di buona qualità. Di fronte a queste sfide, nonostante i progressi compiuti per migliorare l’agricoltura, l’Africa nel suo insieme rimane in gran parte in una situazione d’insicurezza alimentare, che colpisce direttamente il 70% della popolazione che si affida alla poca terra disponibile per coltivare cibo e guadagnarsi da vivere. Degli 815 milioni di persone sottonutrite a livello globale, 243 milioni sono in Africa. (SEGUE)