Roma, 13 giu – A giurare oggi sono stati esponenti del Movimento Cinque Stelle e della Lega. E non solo. Il senatore Ricardo Merlo, fondatore e presidente del Maie, Movimento Associativo Italiani all’Estero, ha giurato a palazzo Chigi come sottosegretario al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Con la nomina di Merlo a sottosegretario il Governo Conte è quindi ora composto da tre partiti: M5s, Lega e Maie. Per la prima volta il Movimento fondato da Merlo nel 2017 entra così a far parte del Governo con un proprio rappresentante e la soddisfazione non si nasconde perché è anche “la prima volta nella storia che un eletto all’estero viene nominato sottosegretario” dice Merlo, unico tra gli eletti oltre confine ad aver fatto parte di quattro legislature. “Lavorerò soprattutto per gli italiani all’estero – ha detto il senatore ai giornalisti lasciando palazzo Chigi subito dopo il giuramento – all’estero abbiamo una rete consolare distrutta, la Camere di commercio e il made in Italy sono temi che sono stati completamente abbandonati. Cercheremo di ‘rianimarli’. C’è poi il problema della discriminazione delle donne all’estero per quanto riguarda la trasmissione della cittadinanza. Abbiamo oggi una legge preistorica che va cambiata al più presto”. “Non conoscevo bene Di Maio e Salvini – ha concluso il senatore italo-argentino – ma una volta Salvini mi ha detto una cosa importante e in cui credo fortemente: di italiani all’estero si deve occupare chi conosce davvero le questioni a loro legate. Sembra semplice ma fino ad oggi tutti quelli che hanno fatto le politiche per gli italiani nel mondo sono state persone che risiedono in Italia e questo, secondo me, ha generato politiche sbagliate che io voglio cambiare. Io credo nel Governo del cambiamento”. (Gil)