Milano, 13 giu – Partono domani, giovedì 14 giugno, i lavori del Foro regionale per la ricerca e l’innovazione, il ‘dream team’ di dieci esperti internazionali formato da Regione Lombardia per affiancare il governo lombardo nell’interpretare le nuove sfide poste dallo sviluppo tecnologico. Istituito dalla legge regionale ‘Lombardia è Ricerca e Innovazione’ dopo una call internazionale che ha ricevuto più di 150 candidature provenienti da tutto il modo, questo organismo indipendente ha anche il compito di trasferire alla società i risultati prodotti dalla ricerca, diffondendone l’impatto e coinvolgendo la cittadinanza nella discussione pubblica su temi rilevanti e sensibili che emergono dalle più recenti scoperte scientifiche. Sul tavolo quindi l’impatto dell’innovazione e della ricerca sulla vita quotidiana delle persone: medicina di precisione e suoi effetti sul sistema sanitario, intelligenza artificiale applicata alla mobilità, sviluppo di hub di ricerca e innovazione a carattere internazionale in aree strategiche come il sito di Expo, ora area MIND. “L’esperienza di questo organismo – ha commentato alla vigilia della prima riunione il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese – è unica in Italia. Locomotiva dell’Export nazionale, culla italiana delle startup innovative, la Lombardia continua a rafforzare la sua capacità di attrarre competenze e il primato innovativo del proprio ecosistema produttivo e accademico”.(BIG ITALY / SEGUE)