Roma, 14 giu – Tenere nella giusta considerazione il ruolo “storico e peculiare” della stampa italiana all’estero. E’ l’appello di Giangi Cretti, presidente della Federazione unitaria stampa italiana all’estero (Fusie), dopo le dichiarazioni del neo sottosegretario con delega all’Editoria Vito Crimi (“La revisione del finanziamento pubblico ai giornali è sempre stato un nostro cavallo di battaglia, su quello ovviamente punteremo. Non è nel contratto di governo ma ci ragioneremo”, aveva detto Crimi ieri dopo il giuramento). “La cronaca politica degli ultimi mesi c’insegna che nulla è granitico: ciò che ieri sembrava inciso nella roccia, oggi può essere rivisto e rimodellato in considerazione dei nuovi scenari che si vanno via via delineando – sottolinea Cretti -. Sulla scorta di questo insegnamento, preso atto che sottosegretario con la delega all’Editoria è stato nominato il senatore 5 Stelle Vito Crimi, senza indugiare in un esercizio di dietrologia, registriamo le sue dichiarazioni rilasciate subito dopo il giuramento”. “Per quanto ci compete – prosegue il presidente della Fusie -, confrontati con le novità introdotte dalla nuova legge sull’editoria diventata operativa all’inizio dell’anno, esprimiamo l’auspicio che in questo ragionamento il ruolo storico e del tutto peculiare svolto dalla stampa italiana edita e diffusa prevalentemente all’estero, venga tenuto nella giusta considerazione. A tal fine, manifestiamo sin d’ora la nostra disponibilità, sempre per quanto ci compete, a fornire il nostro contributo alla riflessione che il sottosegretario vorrà aprire”. In questo ambito, Cretti si dice “certo di poter fare affidamento sul sostegno del neo nominato sottosegretario agli Esteri, senatore Ricardo Merlo, che, in quanto parlamentare eletto nella Circoscrizione estero e per la sua storia di impegno politico e sociale, siamo certi saprà intervenire con cognizione di causa. Ai due sottosegretari, ribandendo la nostra fattiva disponibilità, come Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’Estero, indirizziamo gli auguri per un lavoro costruttivo”. (Sip)