Parigi, 15 giu – “L’UE punta all’unione energetica tramite una serie di provvedimenti che spingono verso l’unificazione dei mercati, la de-carbonizzazione e la sicurezza energetica. Intesa Sanpaolo, prima banca italiana e quarta nell’Eurozona per capitalizzazione, può giocare un ruolo fondamentale nel supportare la realizzazione di tali obiettivi, ad esempio finanziando opere quali le interconnessioni tra Paesi. E’ il caso del Progetto di interconnessione Piemonte-Savoia, un elettrodotto finanziato assieme a un pool di altre banche, che consentirà di incrementare la capacità di trasporto transfrontaliera tra Italia e Francia, importando ed esportando energia a seconda delle esigenze. I Francesi puntano alla diminuzione dell’energia prodotta con il nucleare incrementando le rinnovabili che sono fonti non programmabili. L’Italia potrà supportare le esigenze di flessibilità del mercato elettrico francese grazie alle centrali a gas di cui è dotata – spiega Luca Matrone, Global Head of Energy, Corporate & investment Banking, Intesa Sanpaolo – Intesa Sanpaolo ha inoltre recentemente rifinanziato il terminale di Dunkerque, il secondo rigassificatore europeo, molto rilevante per la diversificazione delle fonti e quindi per la sicurezza energetica francese. Oltre a operare come player bancario di primo livello con importanti partner pubblici e privati, in Francia Intesa Sanpaolo è naturalmente l’interlocutore privilegiato per le imprese italiane che investono nello sviluppo delle energie rinnovabili e nella vendita di elettricità e gas in una progressiva apertura del mercato verso nuovi fornitori”. Piattaforma di dialogo bilaterale su energia sostenibile, opportunità di mercato e nuove strategie di sviluppo di Francia e Italia, il Forum dell’Energia ha l’ambizione di contribuire in modo proattivo al raggiungimento dei target di sostenibilità dell’UE e alla realizzazione di una transizione energetica di successo in tutta l’Unione. La prima edizione dell’evento ha riunito all’Hotel Westin Paris – Vendome numerosi decision-maker pubblici e privati del settore energetico, favorendo il dialogo, lo scambio di idee e le possibili sinergie tra istituzioni e imprese francesi e italiane. (BIG ITALY / BSEGUE)