Strasburgo, 15 giu – “La vicenda dell’Aquarius ha posto in Ue la questione migratoria come mai era accaduto prima, ha costretto paesi europei abituati a ignorare le navi cariche di migranti nel Mediterraneo, abituati a non considerare il problema come riguardante anche loro, a dare risposte, a partecipare, ad accogliere. Dopo lo scontro Italia-Francia, oggi tra il premier italiano Conte e quello francese Macron sorrisi, complimenti, promesse solenni, piena armonia e condivisione su come affrontare in Europa i temi cruciali, dall’immigrazione all’economia. Troppe volte tuttavia in questi anni abbiamo assistito a simili teatrini, troppe volte abbiamo creduto in una reale svolta in Ue, troppe volte siamo rimasti delusi. E’ dunque importante che durante il Consiglio europeo di fine giugno sia sancito un reale cambio di rotta, servono nuove regole e una diversa redistribuzione dei profughi, maggiore solidarietà da parte di tutti i paesi Ue, è necessaria la definizione di un piano Marshall per i paesi africani per fermare l’esodo delle popolazioni che oggi vi abitano. Non ci possiamo permettere di sprecare questa occasione perché siamo in ritardo e sono quanto mai urgenti soluzioni”. Così in una nota l’europarlamentare Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento Europeo. (red / UE / PO)