Roma, 15 giu – “La presidenza italiana continuerà a lavorare intensamente per rafforzare le tre dimensioni di Sicurezza dell’OSCE: quella politico-militare, quella economica ed ambientale nonché la dimensione umana – ha sottolineato Moavero – Continueremo a prestare la massima attenzione alle sfide transnazionali: la lotta al terrorismo e alla radicalizzazione, soprattutto nell’ottica di contrastare l’uso di internet da parte di gruppi terroristici; la sicurezza cibernetica; la lotta ad ogni forma di traffici illeciti. Anche il contrasto alla corruzione occuperà un posto importante nella nostra agenda, poiché tale fenomeno condiziona negativamente i rapporti di fiducia tra i governi e i loro cittadini. Il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali è il nostro più importante patrimonio comune. Incoraggiamo quindi gli stati partecipanti a prestare la massima attenzione alla lotta alla tratta di esseri umani e alla protezione dei diritti delle vittime, specialmente donne, bambini e minori non accompagnati. Proseguiremo il nostro impegno nel combattere tutte le forme di razzismo, xenofobia, intolleranza e discriminazione”. “Nel quadro dell’OSCE – ha concluso – la nostra azione dovrà essere ispirata a una visiona positiva, di lungo periodo: per ispirare e guidare le nostre azioni, per ridurre le tensioni attraverso il dialogo, ricorrendo a tutti gli strumenti e i mezzi della sicurezza cooperativa e riscoprendo i legami di civiltà che uniscono le 57 nazioni che vanno da Vancouver a Vladivostok, malgrado le loro differenze. Come presidenza dell’OSCE, svilupperemo ogni sforzo, con la massima determinazione e le nostre risorse, per portare avanti questa visione e guardiamo con fiducia alla massima cooperazione con tutti gli stati partecipanti e i paesi partner per la cooperazione per realizzare questi obiettivi comuni”. (red / UE)