Roma, 18 giu – La lingua è il vero mezzo che permette di mantenere vivo il legame con la propria terra e la propria cultura. Lo sanno bene gli “amici” di Bento Gonçalves (Brasile), che venerdì 15 giugno sono stati in visita a Belluno, presso la sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, grazie al supporto del vice presidente Abm Rino Budel. La scelta della provincia dolomitica è dovuta al fatto che la maggior parte delle persone della comitiva ha radici bellunesi. Prima di intraprendere questo viaggio, il gruppo ha voluto frequentare un corso di lingua italiana, curato dalla professoressa Yvonne. L’apprendimento della lingua di Dante è stato unito anche alla storia e alla cultura veneta, in modo che la visita alla nostra regione fosse ancora più interessante e ricca. Oltre alle città d’arte e alle Dolomiti, il vice presidente Budel ha programmato anche una visita alla sede Abm. Ad accogliere il gruppo il presidente Oscar De Bona, con il direttore Marco Crepaz e il collaboratore Gianantonio Cecchin. «Benvenuti nella casa dei bellunesi nel mondo – il saluto di De Bona -. Mi complimento per quello che fate, perché tenete alto l’onore di Belluno e del Veneto». Gianantonio Cecchin ha presentato ai brasiliani la sua ultima “fatica”: la realizzazione di un mazzo di carte raffiguranti personaggi della rinascimentale Feltre; tra le diverse figure anche l’emigrante. L’incontro si è concluso con la consegna ai partecipanti di un attestato di frequenza del corso di italiano realizzato a Bento Gonçalves. (red)