Bruxelles, 18 giu – “Il censimento non è una pratica repressiva, si chiama anagrafe. Il precariato va controllato perché non diventi sfruttamento, ma non è necessariamente un male; e l’opposizione a un governo si fa sui fatti, non cercando di suscitare isteria, o è del tutto inutile, anzi controproducente”. Così in una nota Elisabettta Gardini, capogruppo di Forza Italia all’europarlamento. “Il ministro Salvini – prosegue l’eurodeputata – parla della necessità di un censimento dei rom in Italia per separare gli illegali da coloro che sono cittadini italiani, pratica diffusa anche in altri Paesi europei come la Francia e la Germania, e subito partono le accuse di razzismo, fascismo, addirittura di nazismo. Precisato che censire non vuol dire marchiare, che il controllo del territorio è un diritto degli Stati, non intendo entrare nel merito della polemica, solo domandarmi come si possa credere di fare una opposizione efficace, che sarebbe utile e persino indispensabile nel futuro, al governo 5 Stelle Lega, rispolverando accuse stantie di fascismo”. “L’antifascismo come strumento di battaglia politica e discriminante tra buoni e cattivi lo credevamo superato con la fine della prima Repubblica. Era già allora un antifascismo finto, studiato a tavolino per delegittimare gli avversari politici. Niente di più lontano dalla lotta partigiana nel 43-45. Oggi, ahimè, quel metodo sembra tornato di moda – aggiunge la Gardini – Chi ha perso clamorosamente le elezioni, ovvero il PD, crede così di delegittimare chi governa, accusando di fatto la maggioranza degli italiani di ignoranza e di fascismo. È un metodo copiato da molta stampa, che ritiene di poter dileggiare questo governo non per quello che fa ma per quello che è. E’ profondamente sbagliato, ingenera confusione, mette gli italiani sulla difensiva, non consente di utilizzare i giusti argomenti di polemica e controproposta. Questa invece è, e sarà, l’opposizione di Forza Italia, in nome degli italiani, non di ideologia o contrapposizioni frontali. Prendete il caso dei cosiddetti rider, i giovani precari che consegnano cibo a domicilio. Forza Italia non era d’accordo sulla decisione unilaterale del ‘tutti assunti o chiudete’ annunciata dal governo, e ha consigliato al ministro Di Maio di evitare decreti e di aprire un tavolo di trattativa con i rappresentanti delle parti. Cosa che sta avvenendo e che non potrà che fare bene a tutti”, conclude. (red / PO / UE)