Roma, 18 giu – Sarà in scena al Teatro Porta Portese di Roma (via Portuense, 102) martedì 19 giugno e mercoledì 27 giugno – in prima nazionale – “Donne De Roma”, drammaturgia di Alessandra Kre, regia di Ambra Cianfoni. Donne de Roma è il racconto di una Roma che non c’è più attraverso le storie di cinque donne, legate dalle loro personalissime Rivoluzioni. Tina, Delia, Celeste, Teresa e Ninetta: cinque monologhi, cinque storie diverse che interagiscono con una selezione di brani musicali tra i classici della tradizione romanesca e alcuni inediti scritti da Carmelo Caprera, impreziositi dalla sapiente chitarra di Adriano Di Benedetto. I monologhi sono interamente scritti e riadattati da Alessandra Kre, sul palco insieme a Claudia Casciani, Annalisa Peruzzi, Sara Signorelli e Ambra Cianfoni, che ne cura anche la regia. Tra questi, la presenza, per la prima volta in assoluto, del riadattamento al femminile del celebre “Er fattaccio der vicolo der moro” e un monologo sulla famosa “Pantera Nera” della seconda guerra mondiale, Celeste Di Porto, colei che vendeva ai fascisti i suoi correligionari ebrei, impreziosito da un importante documento storico gentilmente concesso dall’Associazione Musikstrasse, ovvero un pezzo composto dagli ebrei nel carcere di Regina Coeli prima di essere uccisi alle Fosse Ardeatine. Gli altri monologhi, sono di ispirazione cinematografica e anche qui abbiamo una bella novità: un Pasquino donna, un monologo ispirato alla celebre statua parlante, tutto al femminile. Donne de Roma è un “contenitore” continuamente rinnovabile, grazie alla possibilità di attingere al vasto repertorio di musica romanesca e ai repertori degli autori dei brani inediti e dei testi. (PO / red)