Roma, 18 giu – “Quest’anno – prosegue il Presidente di ANBI – i bacini sono colmi d’acqua, ma rappresentano la capacità di trattenere solo l’11% delle piogge cadute; è evidente la necessità di un Piano Nazionale Invasi, perchè dalla disponibilità irrigua dipende l’84% di quel made in Italy agroalimentare, che rappresenta 40 miliardi di export, componente fondamentale dei 267 miliardi di valore complessivo della produzione agroalimentare, dove trovano occupazione 3.300.000 persone.”
“Qualità agroalimentare e salvaguardia idrogeologica concorrono a quel bene territorio, invidiatoci nel mondo; eppure – aggiunge Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – manca ancora una Legge nazionale contro l’eccessivo consumo di suolo dove, invece, hanno già legiferato, in maniera autonoma, alcune Regioni. L’obbiettivo del nostro impegno – conclude Gargano –è di contribuire, attraverso un nuovo modello di sviluppo, ad avvicinare le due Italie, rendendo più corto il divario fra Nord e Sud del Paese.” (red)