Milano, 20 giu – Bakheet Al Katheeri, Amministratore delegato di Mubadala Petroleum, ha dichiarato: “L’acquisizione del 10% della concessione di Shorouk, dove si trova il giacimento a gas di Zohr, rappresenta l’ingresso di un asset importante nel portafoglio di Mubadala Petroleum e segna anche il nostro ingresso in Egitto. Questo asset di livello mondiale fornirà a Mubadala Petroleum un aumento considerevole sia di produzione futura sia di riserve. Tutto questo aiuterà a rendere la nostra crescita profittevole e a lungo termine. Allo stesso tempo, entriamo in partnership con una società di livello mondiale come Eni e non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con loro per dare il nostro contributo in termini di risorse per soddisfare la crescente domanda di energia locale”. La produzione attuale di Zohr è di oltre 1,1 bcfd di gas, vale a dire circa 200 mila barili di olio equivalente al giorno. Il progetto è operato da Petrobel, la società operativa detenuta congiuntamente da Eni e dalla società statale Egyptian General Petroleum Corporation (EGPC), per conto di Petroshorouk, detenuta congiuntamente dal Contractor (Eni e i suoi partner) e dalla società di stato Egyptian Natural Gas holding Company (EGAS). Eni è presente in Egitto dal 1954, dove opera attraverso la controllata IEOC Production BV. La società è il principale produttore del paese con una produzione equity pari a circa 300.000 barili di olio equivalente al giorno. (BIG ITALY / Red)