Venezia, 20 giu – Si è tenuta oggi a Trieste, nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia, la dodicesima assemblea del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) “Euregio Senza Confini”, a cui aderiscono le Regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia e il Land austriaco della Carinzia. Il GECT è stato costituito nel 2012 per favorire e promuovere la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale nell’ambito dell’Unione Europea, attuando progetti comuni per lo sviluppo dei rispettivi territori e per le popolazioni di confine coinvolte. Dopo una prima fase di organizzazione e avvio della struttura, negli ultimi due anni l’attività del GECT, sotto la presidenza del Governatore del Veneto, ha conosciuto un forte e crescente impulso, tradottosi nell’approvazione e nel finanziamento di cinque progetti di cooperazione, di due dei quali il GECT è anche capofila. Ribadendo la volontà di operare verso una sempre più forte e stretta collaborazione istituzionale, il presidente veneto, pur coordinando sino alla fine i lavori dell’assemblea, ha passato il testimone della presidenza al collega della Carinzia, a cui spetterà da oggi la guida di “Euregio Senza Confini”. “Il mio turno di presidenza è durato un po’ di più del previsto perché le altre Regioni mi hanno chiesto di rimanere – ha detto il presidente veneto –, ma ora lascio volentieri questo ruolo al collega della Carinzia, con il quale condividiamo pienamente gli obiettivi da raggiungere e che ha dimostrato di avere le idee chiare sul futuro del GECT. Metteremo sicuramente a frutto i finanziamenti europei che ci sono stati assegnati, dimostrando l’efficacia e l’utilità di questo strumento sul fronte della progettualità finalizzata all’ottenimento di risorse comunitarie, nell’interesse delle nostre comunità”. (BIG ITALY / SEGUE)