Roma, 20 giu – “L’Italia, negli ultimi tempi, sta sul fronte di chi intende mettere in secondo piano la regola primaria della salvezza delle vite umane in mare, di chi chiude i porti, respinge le navi e addita le ONG, che hanno salvato centinaia di migliaia di vite umane, come compagni di merende dei trafficanti. L’Italia si sta facendo i suoi nuovi alleati, nei Paesi di Visegrad, i più conservatori d’Europa, e riceve le lodi di chi chiude i bambini nelle gabbie dopo averli separati dai genitori. Noi che sappiamo quali traumi e quanto dolore hanno provocato le leggi di alcuni paesi che costringevano a lasciare in Italia i propri figli o a nasconderli da clandestini all’estero, esprimiamo tutto il nostro sdegno e il nostro dolore per chi vuole costruire un mondo così, di fortilizi, di chiusure e di esclusioni”. Lo dicono i parlamentari del Pd eletti all’estero Laura Garavini, Francesco Giacobbe, Nicola Carè, Francesca La Marca, Angela Schirò, Massimo Ungaro, in occasione della Giornata del rifugiato. “La giornata del rifugiato non è una ricorrenza qualsiasi – sottolineano i parlamentari dem -, ma una linea di demarcazione morale e culturale, prima che politica. Per noi è anche un impegno politico e istituzionale nel sostenere una linea di accoglienza e di governo dell’immigrazione che tenga sempre insieme l’umanità e la solidarietà umana con la sicurezza, le compatibilità e le relazioni multilaterali”. (Red)