Roma, 20 giu .- “Migrare significa sempre rinunciare a qualcosa. Vuol dire accettare che il nostro futuro è più grande del luogo in cui siamo nati, vuol dire creare un’identità nuova, ridefinire l’idea dell’appartenenza alla ricerca di opportunità migliori. Tutti i migranti hanno qualcosa di comune, pur nelle grandissime differenze tra situazioni, condizioni di partenza, condizioni di arrivo. Nella Giornata Internazionale del Migrante il mio pensiero va in particolare ai bambini: è per loro che molte famiglie emigrano ed è su di loro che va concentrato il nostro sforzo di accoglienza. Oggi il mio pensiero va a Gesarda, Gideon, Deborah, Hamam, Sabah e tanti altri, bambini rifugiati accolti a Karlsruhe con cui ho condiviso momenti di gioco, di sport e di allegria. Penso che la società di domani sarà lo specchio di come sapremo far sentire a casa, oggi, questi bambini”. Lo scrive su Facebook la deputata eletta all’estero del Pd Angela Schirò. (PO / red)