Roma, 21 giu – “L’Agenzia per la cooperazione ha dovuto lavorare sodo per migliorare il posizionamento dell’Italia nell“Aid Transparency Index – afferma Emilio Ciarlo che ha diretto l’Ufficio delle relazioni internazionali e della comunicazione dell’Aics che si è occupato del dossier – Ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo aderito allo IATI, l’organizzazione internazionale che pubblica lo standard riconosciuto di dati trasparenti sull’aiuto pubblico allo sviluppo; abbiamo chiesto alle nostre venti sedi in giro per il mondo di bonificare tutti i dati sui finanziamenti e i contratti; abbiamo rivisto il sito www.openaid.aics.gov.it per consentire ai cittadini di accedere facilmente alle informazioni sui nostri progetti; abbiamo partecipato al piano pubblico sull’open government italiano e abbiamo spiegato a livello internazionale che il Parlamento italiano è tra i più trasparenti in tema di stanziamenti per la cooperazione. Tutti i nostri sforzi – conclude Ciarlo – sono stati ripagati da questo risultato che dimostra che con impegno e orgoglio possiamo sempre dire la nostra a livello internazionale. Guai però ad accontentarsi e da oggi continueremo a lavorare per raggiungere risultati ancora migliori”. (BIG ITALY / Red)