Bruxelles, 21 giu – “Nel piano franco-tedesco per l’Eurozona ogni minimo passo avanti in direzione di una presunta condivisione dei rischi è condizionato a progressi soddisfacenti sul fronte della riduzione del rischio, ovviamente sempre a carico delle banche italiane e del Sud Europa. È un ricatto inaccettabile”. Così l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Marco Valli. “Un piano del genere rischia di mettere in ginocchio il nostro sistema bancario per darlo in pasto ai fondi speculativi, offrendoci in cambio la condivisione solo quando i rischi da condividere saranno quelli delle loro banche”, aggiunge Valli. “Francia e Germania includano nel loro piano per ristrutturare l’eurozona la riduzione dei pericolosi titoli finanziari illiquidi di secondo e terzo livello, una mina da 6,8 mila miliardi di euro, che vale ben 12 volte l’ammontare di tutti i crediti deteriorati europei. Il 75% di questi titoli è tutto concentrato nelle banche francesi e tedesche. Comincino a guardare in casa propria”, conclude Valli. (red / UE)