Roma, 21 giu – Più di 230 pagine e 40 contributi di centri ricerche e istituzioni pubbliche e private: sono queste le dimensioni di “Io sono Cultura – L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”, il rapporto che da 8 anni la Fondazione Symbola e Unioncamere elaborano per monitorare lo stato di salute del sistema produttivo e culturale italiano.
A presentarlo, questa mattina presso la sala Spadolini del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, alla presenza del ministro Alberto Bonisoli, il segretario generale di Unioncamere Giuseppe Tripoli, il presidente di Symbola Ermete Realacci e il presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello, con il coordinamento del segretario generale di Symbola Fabio Renzi.
Ed è stato al segretario Tripoli il compito di illustrare i dati dell’indagine, da cui emerge come la cultura sia uno dei motori trainanti dell’economia italiana.
Il Sistema Produttivo Culturale e Creativo, fatto da imprese, Pubblica Amministrazione e no profit, genera più di 92 miliardi di euro e attiva altri settori dell’economia, arrivando a muovere, nell’insieme, 255,5 miliardi, equivalenti al 16,6% del valore aggiunto nazionale. tale Sistema dà lavoro a 1,5 milioni di persone, pari al 6,1% del totale degli occupati in Italia. Nel complesso, nel 2017, ha prodotto un valore aggiunto del 2,0% superiore. Gli occupati sono invece 1.520.000 con una crescita dell’1,6%, superiore a quella del complesso dell’economia. (segue)