Roma, 22 giu – A tenere la conferenza Doi Hideyuki e Furuta Yasushi. Hideyuki, dopo aver conseguito il titolo di dottore di ricerca (Ph.D.) in Italianistica all’Università di Bologna, insegna attualmente Lingua e Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università Ritsumeikan di Kyoto. Negli ultimi anni le sue ricerche si sviluppano attorno alle varie espressioni delle avanguardie italiana e giapponese del primo Novecento. Tra le sue opere: Guida alla storia italiana moderna e contemporanea [in giapponese] (curata insieme a Yamate Masaki, Minerva Shobō, 2017); L’esperienza friulana di Pasolini. Cinque studi (Cesati, 2011). Yasushi – si legge sempre sul sito dell’Iic – nutre da sempre interesse per la poesia dell’età romantica, in specie per la grande figura italiana di Giacomo Leopardi, in Giappone ancora poco studiata. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca (Ph.D.) presso l’Università di Tokyo con una tesi incentrata su “la natura e la poetica dell’infinito” nell’autore recanatese, e insegna attualmente all’Università Waseda. Si interessa anche all’opera lirica ed è uno degli autori del volume Dizionario dell’Opera (Tokyodō, 2013). (BIG ITALY / red)