Roma, 22 giu – La capitaneria italiana ha chiesto ufficialmente a Malta di far attraccare la Lifeline. Continua il pressing del nostro governo su quello maltese affinché apra i porti alla nave che ha a bordo circa 300 migranti. “Se non andrà verso il porto di Malta, cosa che dovrebbe fare per senso di umanità e rispetto del diritto del mare, verrà immediatamente sequestrata”, afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli a Tgcom24. “Marta dice falsità”, aggiunge il ministro di fronte al fatto che le autorità dell’isola neghino di aver ricevuto una richiesta formale di apertura dei porti: “Ha avuto una richiesta ufficiale da Frontex, che ha mandato questa comunicazione a Malta che è sufficiente per l’apertura del porto”. In precedenza, il ministro aveva sottolineato: “Stiamo seguendo con la massima attenzione e preoccupazione il caso della nave Lifeline. Questa nave non ha le caratteristiche tecniche per il trasporto di così tanti richiedenti asilo. Secondo notizie di queste ore, anche se non ne abbiamo la conferma, la nave dovrebbe essere in acque maltesi: in questo caso la responsabilità dell’apertura di un porto per la messa in sicurezza delle persone a bordo sarebbe di Malta. In secondo luogo il discorso della legalità: la nave dichiara di battere correttamete bandiera olandese, l’Olanda nega. L’indagine andrà avanti, ma prima il salvataggio delle persone a bordo”. Intanto, il ministro dell’Interno Matteo Salvini – intervistato dallo Spiegel – chiude di fronte alla richiesta della cancelliera tedesca Angela Merkel di un accordo sui respingimenti dei migranti ai confini: “Noi non possiamo prenderne uno di più”. (Roc)