Roma, 25 giu – A chiudere l’edizione 2018, la consegna del Nastro d’Argento per la Legalità al film “Nato a Casal di Principe” di Bruno Oliviero con Alessio Lapice e Massimiliano Gallo. «Per me ricevere un premio alla legalità è qualcosa di profetico» ha detto il regista Oliviero durante la premiazione «perché abbiamo bisogno di legalità e di conoscenza. Un premio che davvero mi onora». Un festival animato con passione ed entusiasmo non sono dagli organizzatori e dagli autori ma anche da tanti giovani volontari, cuore pulsante della manifestazione, provenienti da tutt’Italia. Numerosi gli incontri e le tematiche che hanno coinvolto la piazza di Lamezia Terme dal 20 al 24 giugno, a cominciare dalla presenza del procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri. Ma nei cinque intensi giorni di Trame sono stati tanti e prestigiosi gli ospiti che hanno riflettuto sulla legalità e sulla lotta alla criminalità: tra questi il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, l’attore Moni Ovadia, l’Head of Public Awareness di Medici Senza Frontiere, Marco Bertotto, lo storico John Dickie, il sociologo e scrittore, Nando Dalla Chiesa, il regista Bruno Oliviero (Nato a Casal di Principe), il Giudice della Corte Penale Internazionale Rosario Aitala, il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani. (SEGUE)