Parigi – “Sempre caro mi fu quest’ermo colle”. Inizia così uno dei più bei sonetti della letteratura di tutti i tempi: “L’infinito” di Giacomo Leopardi . Al celebre poeta nato a Recanati, una delle più grandi voci della letteratura italiana, Alessandro D’Avenia ha dedicato un libro: L’art d’être fragile (PUF, 2018 – L’arte di essere fragili, Mondadori 2016), che ha riscosso grande successo in Italia. Nelle sue pagine l’autore spiega come, contro ogni aspettativa, il suo incontro con il poeta gli abbia rivelato l’arte di essere felice. D’Avenia – autore di romanzi, dottore in lettere classiche e insegnante di letteratura ad un liceo di Milano si prepara ora a fare tappa a Parigi. Sarà infatti ospite questa sera, lunedì 25 giugno, alle 19 dell’Istituot Italiano di cultura di Parigi. L’autore dialogherà con Christophe Ono-dit-Biot, giornalista e romanziere. (9colonne)