Roma, 25 giu – “I rappresentanti di En Marche, il partito di Macron, continuano a dispensare giudizi ingenerosi, per non dire offensivi, nei confronti dell’Italia. Noi siamo in mezzo al Mediterraneo ma questa posizione geografica non ci deve condannare ad accogliere ogni giorno centinaia o migliaia di disperati che partono dall’Africa. Macron ha proposto centri di raccolta in Sicilia, per non disturbare evidentemente i turisti in Costa Azzurra. Proponiamo al partito En Marche una inversione dei ruoli. Da noi in Sicilia i turisti, da loro in Costa Azzurra i clandestini, così si occuperanno di identificare i pochi profughi di guerra da accogliere e i tanti illegalmente giunti in Europa da rimandare in Africa. La posizione dei francesi, sia a livello istituzionale che di partito, è ogni giorno più intollerabile. Ci auguriamo che l’Italia abbia un governo in condizione di affrontare i problemi dell’immigrazione. La ricetta è quella di Berlusconi, che parlò chiaro nelle sedi europee e seppe raggiungere accordi con la Libia e con altri Paesi per bloccare le partenze. Altre strade non ci sono. Il metodo Berlusconi va ripreso e rilanciato. Il resto o è arroganza francese o impotenza altrui”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI).