Roma, 26 giu – Risorse per allargare la sperimentazione e una direttiva europea che obblighi gli Stati membri a dotarsi di leggi che consentano ai pescatori di raccogliere i rifiuti in mare. La Toscana cerca in Europa strumenti per dare gambe ad un progetto, “Arcipelago Pulito”, che è già, dopo due mesi, una buona pratica, presentato oggi a Bruxelles al commissario all’ambiente maltese Vella e al Parlamento europeo. “Il nostro obiettivo – spiega l’assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli – è arrivare ad avere norme che consentano ai pescatori di raccogliere i rifiuti che rimangono impigliati nelle loro reti. Per questo stiamo predisponendo una proposta di legge al Parlamento italiano, che si accompagnerà ad una petizione e al coinvolgimento dei cittadini nell’elaborazione”. “Ma qui a Bruxelles – aggiunge – siamo anche perché ci sia una pressione dall’alto dell’Europa, attraverso una direttiva che imponga agli Stati membri di riempire il vuoto normativo alla quale sta lavorando l’onerevole Bonafè. Abbiamotrovato molta attenzione anche da parte del commissario Vella”. L’altro obiettivo è quella di allargare il progetto, possibilmente a tutta la Toscana. “Per far questo – spiega Bugli – c’è però bisogno di maggiori risorse, sia per l’attività in mare che per l’eduzione ambientale, essenziale in questa battaglia, a partire dai giovani e dalle scuole”. Le plastiche che finiscono in mare arrivano infatti dai fiumi e la terra ferma, solo in pochi casi dalle barche. “Sull’educazione stiamo già lavorando – dice ancora Bugli – e anche su questo il commissario europeo ha dimostrato sensibilità”. “Il nostro progetto è in fondo un’iniziativa semplice, ma è così che a volte si risolvono i grandi problemi – conclude – ed ha trovato sponda nel lavoro che la Regione sta portando avanti sul tema dell’economia collaborativa e circolare, dove tutela dei beni comuni, impegno attivo per l’ambiente, sostegno alla competitività toscana e alle produzioni locali sono parole d’ordine che si ripetono già in molte esperienze”. (SEGUE