“La notizia della chiusura dei corsi di lingua italiana in Inghilterra è grave. Per seguire la vicenda e per scongiurare il suo aggravarsi sono da tempo in costante contatto con il Consolato generale d’Italia a Londra e la Farnesina. I figli degli italiani all’estero che vogliono mantenere un legame linguistico con la madrepatria non sono figli di un dio minore. Ne risente poi anche tutto il sistema di promozione culturale italiano all’estero. Subito chiarire e risolvere le anomalie riscontrate nel bilancio consuntivo presentato dall’ente gestore per ridare speranza e dignità a oltre 50 insegnanti, circa 4900 studenti e migliaia di famiglie in Gran Bretagna”. Lo afferma Massimo Ungaro, deputato del PD eletto nella circoscrizione Europa, sulla questione del COASIT e della chiusura dei corsi di lingua italiana in Inghilterra. L’Ente gestore COASIT di Londra svolge la sua attività di promozione della lingua e cultura italiana da anni in collaborazione con l’Ufficio scolastico presso il Consolato Generale d’Italia nel Regno Unito. (Red – 26 giu)