Roma, 26 giu – “Nel campo della digitalizzazione delle infrastrutture – ha sottolineato l’amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani – abbiamo precorso i tempi: il piano smart road, avviato da Anas nel 2016, infatti, è tra i primi a livello internazionale a coinvolgere oltre 2.500 km di strade e autostrade su tutto il territorio nazionale. Il supporto di un team di esperti che rappresenta un’eccellenza nel settore a livello mondiale non può che contribuire a valorizzare lo sviluppo di un progetto di punta per l’azienda”. Il piano Smart Mobility punta a realizzare quattro obiettivi principali: il controllo del traffico (attraverso la rilevazione e previsione del traffico, le prescrizioni sulla circolazione, la gestione della segnaletica dinamica); l’innalzamento della sicurezza stradale (attraverso l’informazione agli utenti, la prevenzione dei comportamenti scorretti, la sicurezza preventiva cooperativa); la gestione della mobilità (attraverso la gestione della domanda, la gestione delle infrastrutture ausiliarie, la gestione degli eventi speciali); infine il controllo dell’infrastruttura attraverso la gestione e il controllo in tempo reale tramite le tecnologie IoT (Internet of Things). (BIG ITALY / SEGUE)