Roma, 26 ago – Un 28enne marocchino, nato a Tunisi, ritenuto contiguo ad ambienti dell’estremismo islamico, è stato espulso con accompagnamento alla frontiera. Detenuto per reati comuni, l’uomo è stato sottoposto al monitoraggio durante la permanenza in carcere per reati comuni in quanto risultava “vicino” al noto attentatore di Berlino Anis AMRI, conosciuto in una precedente detenzione. Scarcerato qualche giorno fa da Sollicciano (FI), è stato rimpatriato a Tunisi. È la 57esima espulsione nei confronti di soggetti contigui ad ambienti dell’estremismo islamico effettuata da gennaio di quest’anno, la 294esima dal 2015. Lo riferisce una nota del Viminale. (Red)