Bruxelles, 26 giu – L’argomento caldo della giornata europea è il copyright, e sgomita per rubare la scena alla Conferenza sul Patrimonio culturale europeo che oggi ha “occupato” l’emiciclo del Parlamento europeo. Il presidente Tajani ha aperto l’evento e poi, a margine, ha commentato le reazioni del vice premier Di Maio sulla nuova direttiva europea che ha passato il vaglio della Commissione giuridica, e che la settimana prossima sarà votata a Strasburgo. Il leader del Movimento 5Stelle aveva dichiarato che “qualora la direttiva dovesse passare, decideremo se recepirla o no”. Frase che non è piaciuta al presidente del Parlamento, che ha gli ha replicato con decisione da Bruxelles: “Mi auguro che quella del vice primo ministro Di Maio sia una posizione personale”, ha detto Tajani, auspicando che l’Italia non “segua una strada piena di errori”, “mantenendo una posizione che sarebbe a discapito delle identità culturali e farebbe un danno enorme all’occupazione e alle imprese italiane”. “Non possiamo permettere di essere invasi da film americani in nome di una presunta libertà: anche la libertà ha regole”, ha sottolineato Tajani. (SEGUE)