– “Domani rischiamo la disintegrazione del progetto europeo”. E’ molto pessimista la leader di PiùEuropa, Emma Bonino, che a Circo Massimo parla del Consiglio Europeo di domani che avrà al centro l’immigrazione. Questo perché, secondo l’ex ministro degli Esteri, il vertice “porterà a molto poco. Quando le politiche europee sono affidate ai Capi di Stato, sono fallimentari. Mi aspetto solo che tutti quelli che usciranno diranno di aver vinto. Ma in realtà avremo tutti perso”. Secondo la Bonino “o decidiamo di andare avanti verso un’Unione politica, in cui materie come l’immigrazione diventano competenze europee, oppure non se ne esce. Tutto questo porta solo alla frattura o all’uno contro l’altro”. Del resto, “sono anni che mi sgolo a dire che, più che sull’euro, il rischio di disintegrazione dell’Unione Europea sarebbe avvenuto sulla mobilità globale. Mi dispiace fare la Cassandra”. Bonino attacca anche i proclami fatti dagli esponenti del nuovo governo. “L’Europa si è accorta di noi? Si sono accorti del nostro isolamento. E se ne sono accorti soprattutto quelli che sono in mare, a cui non pensa più nessuno. Parlare di taxi e crociere non aiuta. E non andiamo da nessuna parte scimmiottando Trump e dicendo ‘prima gli italiani’, ‘prima i maltesi’, ‘prima i francesi’. Più in là della questione migranti, Bonino boccia la prima parte del lavoro del nuovo governo Lega-M5S: “Sostengo la necessità di cambiamento, ma a condizione che si ragioni. Da questo governo vedo solo proclami al di sotto della ragione, che parlano alla pancia del paese ed evocano paure”.
