Milano, 26 giu – Un gruppo di ricerca dell’Università Statale ha messo a punto un
peptide, una molecola formata da pochi aminoacidi ottenuta dalla riduzione di una
proteina, in grado di contrastare l’effetto provocato dall’adrenalina
sull’accelerazione del battito cardiaco. Il peptide, denominato TRIPnano, agisce in
modo selettivo sui canali HCN, che incidono sull’automatismo del battito, impedendo
la loro attivazione da parte dell’AMPc, un importante “secondo messaggero” la cui
concentrazione viene regolata dall’adrenalina. Il TRIPnano consente così di non
alterare la risposta di altri componenti cellulari importanti, come ad esempio i
canali per il calcio, insistendo sui soli canali HCN. La ricerca consente quindi
di compiere un ulteriore passo avanti nella comprensione e nel controllo a livello
molecolare del ritmo cardiaco e il TRIPnano si propone come un nuovo tool con
potenzialità ancora da investigare nella gestione terapeutica dello scompenso
cardiaco e della coronaropatia. (BIG ITALY/ SEGUE / Gil)