Roma, 28 giu – “Preoccupate per la tragedia umana in corso nel Mediterraneo, nella quale quest’anno hanno perso la vita quasi mille rifugiati e migranti vittime dei trafficanti, l’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e l’OIM, l’Agenzia delle Nazioni Unite per le Migrazioni, si rivolgono oggi ai paesi dell’Unione Europea affinché venga messa in atto un’azione coordinata e regionale con lo scopo di ridurre notevolmente l’inutile perdita di vite umane in mare. UNHCR e OIM ritengono che sia necessario un nuovo approccio collaborativo per rendere più prevedibile e gestibile lo sbarco delle persone soccorse in mare. Il nuovo approccio dovrebbe essere fondato sulla collaborazione già in atto tra UE, ONU e Unione Africana. Le persone soccorse in acque internazionali dovrebbero essere rapidamente portate a terra in luoghi sicuri in UE e potenzialmente anche altrove”. Così una nota congiunta delle due organizzazioni. “E’ necessario, inoltre che l’approccio comporti anche un maggior numero di posti per il reinsediamento, ricongiungimento familiare e altre soluzioni all’interno dell’UE, e da un maggiore sostegno ai paesi di sbarco”, prosegue la nota. (SEGUE)