Roma, 28 giu – Nello Spazio K di Palazzo Ducale ad Urbino oggi approda Quello che avanza, la personale dell’artista Virginia Mori, terzo appuntamento di Cambi di rotta, progetto a cura di Umberto Palestini. L’artista, nata a Cattolica nel 1981, si è formata nel corso di perfezionamento in illustrazione e animazione presso l’Istituto Statale d’Arte (Scuola del libro) di Urbino. Attualmente vive e lavora tra Pesaro e Milano. Nel 2008 vince il premio “SRG SSR idee suisse” ad Annecy Call for project e nel 2011 il premio “Abbaye de Fontevraud”, grazie al quale realizza il film Haircut. Il film è stato selezionato in competizione al Festival Internazionale di animazione di Annecy 2015. I suoi disegni e film sono stati esposti in diverse collettive e personali, in Italia e all’estero. In Quello che avanza l’artista raccoglie un’antologia di storici e inediti lavori, togliendoli dalla gabbia della singola cornice posta a parete. Grazie ad un raffinato e sapiente allestimento ideato da Analogia project, li sospende su esili strutture che ospitano i disegni in modo speculare, realizzando un percorso pieno di rimandi incrociati. Si crea una sorta di labirinto filiforme in cui sogni e visioni conducono in uno spazio altro, dominato dal potere incandescente dell’immaginazione. (PO / Red)