Roma, 29 giu – L’Ambasciatore d’Italia a Yangon (Myanmar), Giorgio Aliberti, conclude domani 30 giugno il proprio mandato e per l’occasione ha rivolto ai connazionali un messaggio di saluto e di commiato “Molte cose sono cambiate dal mio arrivo a Yangon – ha detto l’Ambasciatore – poco più di tre anni fa. Dal 2015 a oggi abbiamo infatti assistito a un complesso processo di trasformazione e di transizione della società birmana che è iniziato con la firma dell’importante accordo di cessate il fuoco con i gruppi etnici armati e con le elezioni politiche del novembre 2015, che hanno visto la vittoria della National League for Democracy e la formazione del primo Governo democratico del Myanmar degli ultimi 50 anni”. “L’Italia ha svolto un ruolo importante – ha ricordato Aliberti – in questo momento storico decisivo. Il nostro Paese ha infatti sempre sostenuto in maniera convinta il percorso di transizione democratica, condividendo la lotta per i diritti umani condotta da Aung San Suu Kyi, promuovendo la rimozione delle sanzioni economiche e dialogando con le autorità birmane per assicurarsi che le elezioni del 2015 potessero svolgersi in libertà e sicurezza”. (SEGUE)