Roma, 29 giu – Sarà aperta al pubblico fino al 2 settembre presso la Galleria Civica di Dolny Kubin, in Slovacchia, la personale dell’artista fiorentino Marco Gerbi (residente nel Paese) dal titolo “Tutto fuori”. Le opere esposte rappresentano il mondo di internet, della pubblicità, fatto di cose effimere, slogan, finta perfezione, un mondo che cerca il consenso, i soldi o semplicemente i like sui social network. Il vuoto dell’uomo moderno è riempito da mode che passano velocemente, da merci il più delle volte superflue. I frammenti di giornale che Gerbi stratifica nei quadri hanno legami con il suo Paese di origine, l’Italia, e si rifanno anche al Futurismo; proprio Depero, uno dei maggiori esponenti di questo movimento, diceva che l’arte del domani sarà pubblicitaria, e questa visione è stata profetica poiché tanti artisti hanno portato avanti questo discorso. Gerbi si è inserito in questa visione che fonde in maniera colta arte e pubblicità, citando la Poesia visiva, la Pop art italiana, il Noveau realisme, e su tutti Mimmo Rotella, ma anche Luciano Ori e Franco Angeli. (BIG ITALY / Red)