Milano, 29 giu – Con 1.500 euro Bolzano rimane la provincia con il primato degli
stipendi medi più alti fra gli occupati alle dipendenze: erano 1.476 euro
nell’ultima rilevazione. Seguita da Varese con 1.459 euro (rispetto ai 1.471 euro
del 2017). Bologna sale al terzo posto con 1.446 euro (erano 1.424 euro l’anno
scorso). Ci sono, poi, Como con 1.442 euro (1.449 euro nel 2017) e Milano con
1.431 euro (in crescita rispetto a 1.409 euro). Quest’ultima provincia sale,
dunque, di cinque posizioni nella classifica aggiornata dall’Osservatorio
Statistico dei Consulenti del Lavoro contenuta nel terzo rapporto nazionale “Le
dinamiche del mercato del lavoro nelle province italiane”. Si tratta di
retribuzioni più alte rispetto alla media nazionale (1.324 euro) e sono, per la
metà delle province, collocate tutte al Nord della Penisola. Per trovare la prima
provincia del Mezzogiorno con gli stipendi medi più elevati bisogna scendere fino
al 56° posto dove, con 1.288 euro, c’è Benevento. La provincia con le
retribuzioni più basse, invece, è Ragusa con 1059 euro (erano 1.070 nell’ultimo
report 2017). Il gap è del 30% rispetto a Bolzano. Ci sono poi Crotone con 1.118
euro (in discesa rispetto a 1.139 euro), Barletta-Andria-Trani con 1.121 euro (in
miglioramento rispetto ai precedenti 1.112 euro), Lecce con 1.130 euro (rispetto
ai 1.107 euro dell’anno scorso). La ricerca completa è stata presentata oggi a
Milano nell’ultima giornata della nona edizione del Festival del Lavoro,
organizzata dal Consiglio nazionale e dalla Fondazione Studi Consulenti del
Lavoro. (SEGUE)