Tre parole chiave (sostenibilità, buone pratiche e business) per un obiettivo primario: la creazione di nuovi posti di lavoro. È stata presentata stamattina alla Farnesina l’exco2019, l’Expo della Cooperazione Internazionale: la prima e unica Fiera, a livello internazionale, rivolta alla Cooperazione secondo il punto di vista delle aziende, oltre che delle Istituzioni. L’evento – in calendario dal 15 al 17 maggio 2019 alla Fiera di Roma – è ideato e realizzato da Fiera Roma insieme a Diplomacy e Sustainaway ed è rivolto a tutte le aziende e i buyer che operano nella ricerca scientifica, nell’innovazione tecnologica e nella formazione; in particolare a quelle che siano impegnate nell’offerta di servizi, prodotti e soluzioni per lo sviluppo sostenibile per i Paesi interessati all’implementazione di azioni di cooperazione. L’exco2019 vuole lanciare un nuovo modo di interpretare la cooperazione allo sviluppo, non più semplicemente intesa come azione di aiuto e sostegno o appiattita dal punto di vista commerciale come strumento per l’esportazione e l’internazionalizzazione, ma un’opportunità per le imprese in grado di essere innovative, sostenibili e flessibili nell’affrontare le nuove sfide globali dei prossimi anni.
RUOLO CENTRALE DEL SETTORE PRIVATO – Exco2019 è “un’idea da sostenere – ha sottolineato Giorgio Marrapodi, direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina –. Il mondo imprenditoriale rappresenta un attore importante pe la Cooperazione allo sviluppo perché il bagaglio di know how che porta con sé può portare vantaggio alla creazione di occupazione e all’utilizzo di tecnologie innovative”. Ecco quindi che il settore privato deve essere rafforzato nel mondo della cooperazione: “Il mondo privato ha un ruolo crescente nel favorire uno sviluppo sostenibile dei paesi partner”, ha proseguito Marrapodi ricordando che la Cooperazione italiana “è molto attiva a sostegno delle piccole e micro-imprese. La Legge di riforma prevede un ruolo importante per Cassa Depositi e Prestiti che dovrà agire da volano e da facilitatore in questo processo di trasformazione”.
UN’OPERAZIONE CORAGGIOSA – Exco2019 “è un’operazione coraggiosa e spero che dia l’esempio”, ha commentato Stefano Manservisi, direttore generale del Dipartimento della Cooperazione Internazionale e dello Sviluppo della Commissione Europea. “Siamo oltre il rapporto tradizionale tra donatori e beneficiari – ha proseguito Manservisi -. In passato la sfida si identificava nel trasferimento delle risorse pubbliche da pubblico a pubblico, che ha un ruolo fondamentale. Oggi però la sfida è la sostenibilità: la nuova politica di sviluppo non si fonda solo sulla redistribuzione di fondi pubblici, ma prevede l’interesse e il coinvolgimento di capitale privato sotto forma di investimenti”. Exco2019 sarà anche l’occasione per la presentazione dell’External Investment Plan della Commissione Europea, per i progetti di cooperazione allo sviluppo delle ONG finalizzati all’attuazione di Agenda 2030 e ai suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). La Commissione europea ha istituito nel 2017 il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile (EFSD), strumento di attuazione del Piano Europeo per gli investimenti privati in Paesi fuori dall’Unione Europea (EIP), in particolare nei Paesi africani e in quelli confinanti con l’UE. A partire da 3,35 miliardi di euro, già stanziati, il Fondo intende mobilitare investimenti privati fino a 44 miliardi di euro, in questo modo concretizzando un piano di interventi che consegua quanto indicato da Agenda 2030 e dagli SDGs. Secondo Pietro Piccinetti, amministratore unico e direttore generale di Fiera Roma, exco2019 potrebbe diventare “una pietra miliare. È un momento dedicato all’incontro, all’analisi e allo sviluppo. E’ una grande opportunità per il settore fieristico”. L’Expo della Cooperazione Internazionale prevede 30.000 metri2 di esposizione per prodotti e servizi, con spazi preposti agli incontri, coordinati da un’innovativa piattaforma online Myagenda dove sarà possibile un incontro tra domanda e offerta tra imprese, buyer e tutti i principali soggetti attivi in questo settore. (Red – 2 lug)