Roma, 3 lug – “Fratelli d’Italia ha presentato una proposta di legge che mira a correggere gli effetti di un decreto legislativo che introduce l’obbligo di patente per chi ha installato un motore fuoribordo 2T a iniezione diretta con cilindrata superiore a 750 cc. Riteniamo infatti doveroso correggere un effetto distorsivo delle novità introdotte nel Codice della Nautica, con il D. Lgs 03 novembre 2017, n. 229, recentemente entrato in vigore e che comporterà gravi conseguenze economiche danni ingenti danni alla rete di concessionari e di appassionati. Il nostro obiettivo è quello di tutelare chi decise di acquistare quel determinato motore, proprio in ragione della sua utilizzabilità in assenza della patente nautica, come i diportisti e i titolari di attività di noleggio. Sul tavolo del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli c’è da tempo un decreto che sposta l’entrata in vigore della norma sull’obbligo di patente per consentire al Parlamento di affrontare l’argomento e ritornare al non obbligo di patente”.
Lo dichiarano i deputati di Fratelli d’Italia Salvatore Deidda, Maria Cristina Caretta, Carolina Varchi, Marcello Gemmato, Monica Ciaburro e Ylenja Lucaselli.
(PO / red)