Roma, 4 lug – “La prima cosa che chiediamo ai nuovi interlocutori istituzionali, prima dei necessari interventi su esigenze specifiche degli italiani all’estero, è una proiezione forte e credibile dell’Italia sul piano internazionale”. Così Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio generale degli italiani all’estero, durante la plenaria del Cgie, in corso alla Farnesina. Schiavone, nella sua consueta relazione presentata all’inizio della plenaria, ha sottolineato “la presenza crescente dell’Italia nel mondo negli ultimi anni. Chiediamo solo che la classe dirigente del nostro Paese, alla quale dedichiamo le nostre energie e il nostro contributo, si renda conto dei vantaggi generali che derivano da questa situazione e agisca in modo coerente”. (Sip)