Quello delle migrazioni “è un fenomeno di così grande portata che nessun Paese singolarmente può affrontarlo. In realtà, questa intesa riguarda tutte le sfide importanti che abbiamo di fronte in questo periodo storico: quella dell’immigrazione, ma anche quella della sicurezza, quella dell’ambiente e della crescita economica contro le crisi finanziarie”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo l’incontro con il Presidente della Repubblica di Lettonia, Raimonds Vejonis. “Tutti i problemi richiamano ad una solidarietà più intensa e più forte. Per questo l’Unione europea deve trovare ulteriore slancio nella sua integrazione e nella sua politica comune” spiega Mattarella, aggiungendo che “abbiamo parlato anche del rapporto transatlantico, dell’esigenza di rilanciarlo mantenendolo saldo per rinvigorirlo il più possibile. Vi sarà un vertice Nato prossimamente e sarà l’occasione per questo adempimento, per realizzare queste intenzioni”. Secondo Mattarella La collaborazione transatlantica è un punto fondamentale di politica estera e di cooperazione internazionale e l’appartenenza a queste due grandi organizzazioni, a queste due grandi realtà – Unione europea e Alleanza atlantica – contrassegna la politica estera italiana”. Nessuno scollamento dunque, nonostante i recenti richiami del presidente Usa Donald Trump. “L’Alleanza atlantica garantisce una sicurezza comune e noi abbiamo l’esigenza di assicurarla vicendevolmente. La sicurezza di ciascun Paese dell’Alleanza o dell’Unione è anche sicurezza degli altri Paesi. Per questo vi è una collaborazione a cui l’Italia partecipa intensamente e con convinzione, e con il Ministro degli esteri Moavero, che mi accompagna, abbiamo confermato gli impegni assunti nella Nato per garantire la sicurezza”.
(Sis)