Roma, 4 lug – E’ stato il voto all’estero il grande protagonista del primo giorno di plenaria del Cgie. Riunito alla Farnesina fino a venerdì, il Consiglio generale degli italiani all’estero è chiamato a fare una proposta da sottoporre al parlamento e al governo. Esecutivo che per la prima volta vede un italiano eletto fuori i confini nazionali ricoprire il ruolo cruciale di sottosegretario agli Esteri: si tratta di Ricardo Merlo, fondatore del Movimento Associativo Italiani all’Estero, a cui andrà la delega per gli italiani nel mondo. E’ proprio Merlo a rivolgersi al Cgie definendolo un “attore fondamentale” per riformare il voto all’estero: “E’ urgente che alla prossima plenaria di novembre il Cgie consegni al governo una bozza di indirizzo o una bozza di proposta di legge e quella sarà la base su cui dovranno lavorare governo e parlamento – ha sottolineato il sottosegretario agli Esteri intervenendo alla plenaria -. E’ molto importante che di questo si discuta nei Comites, negli Intercomites e nel Cgie. Poi il parlamento arricchirà la proposta, ma la legge deve partire dal Cgie”. Tante le proposte intorno al tavolo del Consiglio generale degli italiani all’estero: dal voto in consolato a quello elettronico, dalla delocalizzazione dello scrutinio (presumibilmente in quattro luoghi diversi) allo spoglio nei consolati o nelle ambasciate. Tutte “idee e spunti su cui dover lavorare per arrivare a novembre e fare una proposta”, prosegue Merlo premendo sul fattore tempo. “La proposta ha bisogno di un tempo considerevole precedente alle elezioni – prosegue il sottosegretario agli Esteri -. Nel contratto di governo c’è la riforma delle modalità del voto all’estero ed è molto importante cogliere questa opportunità. Io aspetto con ansia novembre, dopo che avrò l’input del Cgie cercherò di portarlo al parlamento e in Consiglio dei ministri affinché si metta all’ordine del giorno. Abbiamo bisogno di farlo al più presto possibile”. “Sono convinto che ce la possiamo fare ad avere una proposta di legge o una proposta di indirizzo per novembre – afferma Merlo – così si può partire”. (SEGUE / Sip)