Roma, 5 lug – “La sfida principale dei prossimi mesi è rappresentata dalla prossima riforma della Pac su cui la Commissione ha presentato le prime proposte di regolamento il 1° giugno scorso. Un negoziato complesso e articolato, le cui discussioni si svolgeranno in parallelo con quelle sul prossimo quadro finanziario pluriennale 2021-27 e sulla Brexit, a cui la riforma sarà strettamente legata”. Lo afferma il ministro per le Politiche agricole Gian Marco Centinaio, presentando le linee programmatiche del Dicastero alle commissioni Agricoltura di Camera e Senato. “Una prima riunione del Consiglio dei ministri dell’agricoltura – aggiunge Centinaio – è stata già dedicata all’esame della proposta: in tale contesto, ho colto immediatamente l’occasione per evidenziare alcune criticità, in particolare per quanto concerne la capacità della Pac di soddisfare le aspettative dei nostri agricoltori, dei consumatori e dei cittadini europei. Un’ulteriore discussione in Consiglio dei Ministri a Bruxelles, in particolare sugli aspetti della semplificazione e sussidiarietà, è calendarizzata per il prossimo 16 luglio”. Secondo il ministro del Carroccio la “proposta non è all’altezza delle sfide da affrontare, perché non tutela sufficientemente il reddito degli agricoltori, sia per i tagli di bilancio, sia per la mancanza di solidi meccanismi di protezione dei settori più esposti alla volatilità dei mercati. I tagli alla Pac incidono in modo consistente sul sistema agroalimentare e danno un segnale politico sbagliato. Il rischio è che venga disconosciuto il valore del contributo che il territorio rurale assicura alla società, per di più in un momento in cui volatilità dei prezzi, crisi internazionali e variabilità climatica minano il nostro settore primario”. (BIG ITALY / SEGUE)