Roma, 5 lug – Tra i vincitori del Praemium Imperiale di quest’anno c’è un italiano. Come è consuetudine, il suo nome sarà annunciato insieme a quello degli altri quattro artisti premiati con questo prestigioso riconoscimento, l’11 luglio prossimo, contemporaneamente a Londra, Parigi, Roma, Berlino, Tokyo e New York. Assegnato dalla Japan Art Association, il Praemium Imperiale è il più importante premio d’arte esistente. Giunto alla trentesima edizione, è una voce autorevole nel mondo dell’arte e conferisce un prestigio internazionale in campo artistico pari a quello dei Premi Nobel in campo scientifico. Il Praemium Imperiale viene assegnato in cinque discipline: pittura, scultura, architettura, musica, teatro/cinema. Gli artisti sono premiati per i risultati conseguiti, per la loro influenza artistica a livello internazionale e per il contributo dato alla comunità mondiale con la loro attività. Ciascuno dei cinque vincitori riceverà un premio di 15 milioni di yen (circa 115.000 euro), un diploma e una medaglia, conferiti dal Principe Hitachi, fratello minore dell’Imperatore del Giappone e Patrono Onorario della Japan Art Association, nella cerimonia di premiazione che si terrà a Tokyo il 23 ottobre. L’anno scorso i premi sono stati assegnati a Shirin Neshat per la pittura, El Anatsui per la scultura, Rafael Moneo per l’architettura, Youssou N’Dour per la musica e Mikhail Baryshnikov per il teatro/cinema.
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