Roma, 5 lug – Nelle prossime settimane, poi, “sarà pubblicato l’Annuario delle scuole italiane all’estero – ha annunciato Vellano – che rappresenta una testimonianza storica della nostra presenza con immagini aggiornate che danno l’idea anche del patrimonio architettonico che il sistema della formazione italiana nel mondo possiede”. Spazio anche alla nuova emigrazione: nel primo semestre del 2019 a Palermo si terrà un seminario finalizzato alla creazione di una rete di giovani italiani all’estero. L’iniziativa è rivolta a 70-150 giovani italiani tra i 18 e i 35 anni residenti all’estero e arriva a 10 anni dalla prima conferenza dei giovani italiani nel mondo. “Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo studiato quanto era stato fatto dal Cgie e dalle nostre rappresentanze per analizzare la situazione” sulla nuova emigrazione “e rendere disponibile quanta più documentazione possibile anche a chi ha voglia di farci proposte”, ha detto 9Colonne Maria Chiara Prodi, presidente della VII Commissione (“Nuove migrazioni e generazioni nuove”) del Cgie. “Abbiamo messo tutto questo in un sito (www.nuovemigrazioninuovepratiche.it) dove ci sono anche i documenti di insediamento e il punto di arrivo dei lavori della Commissione”, ha proseguito Prodi ricordando il “progetto faro della prossima parte del nostro mandato e cioè la creazione di una rete di giovani italiani nel mondo”, in contatto con i Comites e con le consulte regionali. Tutto questo in vista, nel primo semestre del 2019 a Palermo, di un seminario, “un punto di snodo per tutti noi – sottolinea la consigliera del Cgie -. Stiamo ragionando anche su una plenaria per avere un incontro tra il Cgie e questi giovani, che saranno selezionati con i criteri della diversità e della motivazione”. Questi giovani “saranno chiamati a dare un contributo che segni un cambio di passo”, ha concluso Prodi. (PO / Sip)