Roma, 5 lug – In una intervista a La Stampa il ministro e vicepremier Luigi Di Maio replica alle critiche sulla mancanza di coperture per reddito di cittadinanza, revisione della Fornero e Flat Tax: “Questa è la posizione di tutti coloro che fanno i conti a legislazione e bilancio vigenti. Ma deve essere chiaro che nei prossimi mesi sui tavoli europei il nostro atteggiamento sarà molto diverso dal passato. Ci muoveremo per ottenere più investimenti e la possibilità di fare interventi strutturali sul fisco e sul welfare. Il criterio sarà lo stesso che abbiamo usato per rimettere al centro il tema dei migranti”. E sostiene che la missione di Conte a Bruxelles “se fosse andata male non si sarebbe aperta in Germania una crisi che è sotto gli occhi di tutti. E in giro per l’Europa non avrebbero messo a disposizione porti che sono sempre rimasti chiusi. Sa perché ci devono ascoltare? Perché a differenza di Francia e Germania noi abbiamo un governo appoggiato da oltre il 60% dei nostri concittadini”. Di Maio dice di “credere” nella Ue ma sostiene che “deve cambiare. Se avessi un figlio vorrei che crescesse in un continente in cui il sistema fiscale e quello di welfare fossero uguali per tutti. Lavoreremo per questo”. Tra Orban e la Merkel chi sceglie? “Non faccio comparazioni. Ma con la Merkel paradossalmente abbiamo degli obiettivi comuni e una relazione più semplice di quella che abbiamo ad esempio con Macron. Quanto a Orban mi limito a dire che chi non rispetta la redistribuzione delle quote dei migranti deve essere multato dall’Europa”. (UE / red)