Strasburgo, 5 lug – “Per dare speranza a un continente intero e soprattutto ai giovani – ha detto il relatore Viotti – abbiamo bisogno di investire sui nostri programmi, e penso a Horizon, a CEF, a Erasmus. Lo dico fin da ora: noi non accetteremo nessun taglio su questo tipo di programmi, sui programmi che hanno maggior successo tra i cittadini dell’Unione europea. Se veramente vogliamo un’Europa che sia in competizione con gli Stati Uniti e con la Cina, con le grandi economie mondiali, se vogliamo che le nostre start-up competano con le multinazionali esistenti, se vogliamo puntare sull’Europa 4.0, non possiamo che farlo tutti insieme, investendo tutti insieme. Abbiamo bisogno di più Europa, non di più confini.” Il Consiglio dei Ministri UE presenterà la sua posizione informale nella settimana del 9 luglio e i primi colloqui tra i due rami dell’autorità di bilancio (Parlamento e Consiglio) e la Commissione europea si terranno il 12 luglio. I colloqui riprenderanno poi a settembre, nel tentativo di raggiungere un accordo entro la fine dell’anno. (red / UE)