Roma, 6 lug – Il 31,6% del territorio nazionale è coperto da boschi, la cui estensione è aumentata di oltre il 20% dal 1990 al 2015. La crescita delle superfici forestali migliora l’assorbimento dell’anidride carbonica dall’atmosfera ma è alimentata in larga misura dall’abbandono e dal degrado dei paesaggi rurali dell’entroterra.
Il sistema delle aree naturali protette ha raggiunto la copertura di circa l’80% delle aree chiave per la biodiversità e il 21,8% dell’intero territorio nazionale.
L’Italia ha una straordinaria ricchezza di biodiversità, sulla quale gravano tuttavia importanti minacce: oltre il 30% delle specie terrestri di vertebrati è a rischio di estinzione mentre non accenna a ridursi l’introduzione di specie alloctone potenzialmente dannose (in media, 17 nuove specie all’anno fra il 2000 e il 2013).
Dopo l’intensificazione delle attività di controllo, si registra negli ultimi anni una significativa diminuzione dei reati connessi ai traffici illeciti delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione. (red)