Trento, 6 lug – Le linee guida dell’azione di Mirziyoyev sono contenute nella Strategia per lo Sviluppo Nazionale 2017-2021 che ha già portato ai primi risultati tangibili. Il sistema economico e commerciale protezionistico inizia ad essere trasformato, orientandosi verso un sistema di mercato. Anche in politica estera Mirziyoyev manifesta una discontinuità con il passato. L’incontro dello scorso 16 maggio a Washington con il presidente Donald Trump è stato di notevole importanza, avendo posto le basi per un riavvicinamento strategico tra Uzbekistan e Stati Uniti dopo anni di serie difficoltà. Trump ha parlato di una nuova era di cooperazione strategica tra i due paesi. A Washington si è discusso di cooperazione bilaterale, commercio, energia, investimenti, agricoltura e scienza, e sono stati firmati più di venti accordi economici per 4,8 miliardi di dollari. Argomento centrale è stata anche la sicurezza internazionale e regionale, con particolare riguardo alla questione afghana. Un piano quinquennale di cooperazione militare, assieme all’offerta di sostegno tecnico al processo di ammissione dell’Uzbekistan alla World Trade Organization, rappresentano dei passi importanti verso un partnership che potrebbe modificare sensibilmente il quadro politico dell’Asia Centrale. (red)