Bologna, 6 lug – “Grazie al Sindaco che ha avuto questa splendida idea per coinvolgere la popolazione studentesca – ha aggiunto il Rettore Francesco Ubertini – la nostra Università è ancora al primo posto nella classifica del Censis e questo ovviamente non può che farmi piacere ma questo dipende anche dalle città dove il nostro ateneo ha le sue sedi e quindi dalla città di Bologna. E’ importante lavorare su questo processo bidirezionale: cosa fanno la città e l’università per gli studenti e cosa gli studenti possono fare la città”. “L’individuazione delle biblioteche di quartiere come fulcro dei progetti che presenteranno gli studenti non è casuale – ha aggiunto il Presidente della Fondazione per l’innovazione urbana Raffaele Laudani – . Questi luoghi stanno diventando sempre più luoghi dove le persone si incontrano, delle piazze civiche. In questo modo intendiamo anche favorire l’uscita degli studenti dalla dimensione del centro storico per farli andare nei quartieri. Il lavoro della Fondazione è anche quello di una ridefinizione del concetto di cittadinanza rispetto a tutti coloro che vivono la città al di là del fatto di essere residenti”.(BIG ITALY / SEGUE)