Roma, 9 lug – Il senatore Francesco Giacobbe (Pd) ha partecipato ai lavori del Consiglio generale degli italiani all’estero, svoltosi la scorsa settimana. Nella terza commissione del Cgie “Diritti civili, politici e partecipazione” il senatore Giacobbe ha presentato ai Consiglieri la sua proposta di legge sulla riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza dei tanti italiani all’estero. “Una discussione franca e schietta quanto necessaria che riguarda soprattutto una platea di anziani che aspirano almeno negli ultimi anni della loro vita ad essere riconosciuti Italiani” dichiara Giacobbe. Nei giorni successivi si è aperta la Plenaria con gli interventi e le relazioni da parte del Governo e del segretario generale del Cgie Michele Schiavone. Relazioni che hanno dato un quadro della situazione sulle politiche per gli Italiani all’estero e i desiderata per il futuro. “In sede di plenaria – continua il senatore – ho voluto ribadire i risultati che siamo riusciti ad ottenere nella passata legislatura fra cui maggiori risorse per la lingua e cultura italiana, la possibilità da parte del Ministero degli Affari Esteri di potere assumere nuovo personale per i servizi consolari. È su questa base che bisogna continuare il lavoro nel futuro. Ho voluto porre un accento sul ruolo dei Comites e del Cgie quali parti integranti del Sistema Paese e sulla necessità di adottare una strategia di comune collaborazione per gli interventi dell’Italia all’estero, con il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti; a livello nazionale con i Ministeri Degli Affari Esteri, Istruzione e Cultura e Sviluppo Economico e sul territorio con Ice, Camere di Commercio, Enti gestori, Istituti di Cultura, Dante Alighieri ed altre asscociazioni” ha concluso il senatore. (Roc)